lunedì 8 aprile 2013

Il ladro di anime - Sebastian Fitzek

IL LIBRO IN PILLOLE: Ansiolitici, a me!

Se dovessi descrivere il libro con una sola parola, questa sarebbeA-N-S-I-A. 
Perché questo libro, dall'inizio alla fine, mi ha messo addosso un'ansia pazzesca. A partire dalla lezione universitaria tenuta nella vecchia casa, passando per l'inizio di ogni capitolo: "Ore 17.49, Nove ore e quarantanove minuti prima della paura".. Seguire il countdown, essere virtualmente rinchiusi all'interno di questa clinica.. Non potrei trovare una parola migliore per descrivere il tutto! 
Il libro vi permetterà di entrare nella storia, ma non vi lascerà più andare.. Non potrete fare a meno di leggerlo! 
A me è rimasto addosso anche di notte, quando per cause di forza maggiore (la palpebra che impunemente calava) ho dovuto smettere di leggere: TUTTA la notte ho alternato fasi di dormiveglia a sogni vividissimi e in entrambi casi protagonista indiscusso era il romanzo di Fitzek.. :D 
Mentre proseguivo la lettura, dentro di me mi sentivo quasi sorridere beffarda e mi ripetevo: "Tsk, chi crede di fregare Fitzek? Io ho capito tutto, ah ah ah". 
E invece manco per niente! Alla fine ero lì con la mascella che mi arrivava fino a terra... 
Tralaltro mi sono troppo riconosciuta nel libro quando parla di questo:
«"La paralisi nel sonno è una paralisi reversibile che si manifesta nella fase di transizione tra il sonno e la veglia. Di solito è di breve durata, tuttavia in alcuni casi si può protrarre fino a venti minuti. Quasi una persona su due ha sofferto almeno una volta di paralisi nel sonno"».
Cioè.. ESISTE una spiegazione logica! A me quando succede prende un magone.. Che sensazione orrenda! Terrificante! La sensazione di essere cosciente ma non riuscirsi a muovere.. Solitamente mi capita che non riesco ad aprire gli occhi O.O
Ammetto che da lettrice snobbona quale sono, avevo liquidato questo libro come il solito caso editoriale.. Figuriamoci che nemmeno avevo inteso si trattasse di un thriller! (Ehm, Serena, per questo esistono le trame :DD) 
Per una serie di coincidenze fortuite, alla fine l'ho letto.. E mi mangerei le mani per aver perso tanto tempo prezioso! :DD 
Basta, devo leggere tutti i suoi libri, è deciso! 
Al di là del trip dato dall'oggetto del libro, mi è piaciuto molto in che modo Fitzek usa le parole:
Le domande sbattevano come palle da biliardo sulle sponde della sua calotta cranica.
Per finire, credo di amare Fitzek per i ringraziamenti che ha scritto:
Come sempre, ringrazio soprattutto voi, perché se non leggeste i miei libri sarei costretto a fare cose di gran lunga meno divertenti dello scrivere -lavorare, ad esempio.
AH. Io l'indovinello finale non sono riuscita a risolverlo. ._.

2 commenti:

  1. Ehehe, Fitzek ha fatto questo effetto anche a me! Il libro, però, era un altro - ovvero "Schegge".

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    1. *_*
      Devo leggerlo!!!! Mi è preso il trip pure con questo autore.. :D

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