venerdì 11 aprile 2014

L'Oracolo - Valerio Massimo Manfredi

IL LIBRO IN PILLOLE: ZzzZzzzZZZz.... Eh? Chi? Cosa?



COSA, esattamente mi abbia spinto a interessarmi a questo libro e comprarlo, rimarrà un mistero sepolto nei secoli dei secoli. (Amen)
Ricordo vagamente di aver letto il commento di qualcuno che ne era rimasto colpito ma probabilmente ero sotto effetto di droghe, perché quando poi l'ho acquistato a scatola chiusa ho letto la trama e le dolci braccia di Morfeo mi hanno fatto desistere dall'iniziarlo.. Fino a che, con le buone o le cattive mi sono impegnata a smaltire i cartacei XD
Altro che Morfeo, una volta iniziato è scattato il sonno quello bruto da bavetta alla bocca XD E solo il fatto che era la mia unica compagnia in tante ore di nullafacenza (ma l'Ipod che si scarica sempre nei momenti migliori.. Vogliamo parlarne??) ha fatto sì che lo finissi. -_-
Come prima cosa, poco sono riuscita a tollerare tutti i personaggi del romanzo, che avrei preso volentieri a pugni una pagina sì e l'altra pure.. Ebbene sì, la belva che è in me è stata scomodata da questi quattro cretini XD (però era un po' che personaggi letterari non mi ispiravano violenza, sono progressi!).. li avrei fatti tutti fuori nel prologo e buonanotte.. Invece no :( Peccato!
Ok, ora ci sono, mi è scattata la scintilla sul perché mi sono lasciata convincere a comprare il libro.. io cercavo (anzi, cerco tutt'ora!) una storia simile a "Il nome della rosa" (Ma senza tutta l'arroganza e il "Io sono un grande" di Umberto Eco, nonché le descrizioni lunghe chilometri di cose che non interessano nessuno, tipo la porta della chiesa xD), dove un mistero viene risolto raccogliendo pian piano indizi.. Diciamo che ciò è presente ma è oscurato dalla lentezza della storia e dalla debolezza di alcuni elementi.

Ad aggiungere sale sulla ferita, ci si mette anche lo stile dell'autore e la cosa mi ha davvero lasciata perplessa: a volte usa delle costruzioni di frasi ridicole atte ad esaltare il racconto (secondo lui) ma che poi risultano essere pesanti e francamente fuori luogo.. Spesso usa l'aggettivo prima del nome, ma l'avrei accettato una o due volte.. qui è un continuo!!
La cosa mi ha lasciato un po' male perché di suo ho letto e amato "Lo scudo di Talos" e la trilogia di Alexandros.. Forse avrei fatto bene a rimanere nell'Antica Grecia piuttosto che seguire Manfredi lanciato nei giorni nostri.. :(
Per ora come autore lo metto in stand-by, chissà che in futuro non mi rivenga l'ispirazione!

16 commenti:

  1. Allora mi sa che aspetterò ancora un po' prima di leggerlo!! E mi procurerò una dose forte di caffè!! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. AHAHAHAHAAH! Mi sa che ci vuole!! :D

      Elimina
  2. Io sono sempre stata affascinata dai suoi libri, ma non ho ancora letto nulla...ora so che mi conviene non iniziare da questo :D

    Hai fatto mooooooooooolti progressi!!!! ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me Lo scudo di Talos piacque veramente tanto a suo tempo.. Nei romanzi ambientati nel "mondo antico" secondo me Manfredi dà il meglio di sè!

      AHAHAHAHAAH! Visto, sì?? :D

      Elimina
  3. Io di questo autore ho letto un libro solo (di cui non ricordo il titolo al momento) e poi ci ho messo una bella croce sopra... era troppo soporifero!
    (E concordo su quello che hai detto di Eco, per filo e per segno! :P). Però splendida recensione! *_*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse sarà che per gli altri che ho letto avevo uno spirito diverso e c'entrava l'affetto.. Non so! Sicuramente per ora passo!!
      Noooo, dai! Anche a te sta antipatico!! *_* Ahaha!! :DD
      Grazie! :*

      Elimina
  4. Di Manfredi ne lessi uno, di cui non ricordo il titolo. Ricordo che tutti l'avevano esaltato, ma a me era sembrato niente di speciale: buono per passare il tempo, ma poco di più,
    Mi sa che Manfredi ha molto più talento dei documentari che come scrittore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Leggendo questo romanzo non posso che essere d'accordo con te!!
      Però Lo scudo di Talos mi è piaciuto un sacco! *_*

      Elimina
  5. io non ho letto nulla di questo autore..però vorrei leggere Il mio nome è Nessuno :3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo romanzo parla di Odisseo, in parte.. Cioè del viaggio che compie per terra una volta tornato ad Itaca.. Ma credo che quello sia decisamente più interessante XD
      Più noioso di questo ce ne vuole!!

      Elimina
  6. Di Manfredi ho letto lo scudo di Talos e non mi era proprio piaciuto :P ne ho altri due di questo autore ma... Emh..non ho molta voglia di leggerli :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noooo davvero non ti è piaciuto? ç__ç
      AHAHAHAHA, capisco!! Ora come ora non leggerei proprio niente di suo!!

      Elimina
  7. ammetto di non aver ancora letto nulla di questo autore..>_<

    RispondiElimina
  8. Se decidi di farlo, non iniziare da questo! Ehehe!! :DD

    RispondiElimina
  9. Premetto che non sono un lettore accanito ma trascorro volentieri almeno un ora al giorno leggendo romanzi storici o biografie. Valerio Massimo Manfredi credo che sia una dei più bravi romanzieri. Nei suoi libri oltre al racconto c'è anche la sua cultura in quanto archeologo. La trilogia Alexandros è sicuramente tra le migliori ma non si può mancare di citare Il mio nome è Nessuno e L'ultima legione,o ancora L'oracolo e Idi di Marzo. Se invece vogliamo citare libri "che richiedono caffeina" niente male anche il saggio Akropolis. Bisogna amare la storia! Chi ama la storia, ama Manfredi.
    Un saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti mi piace molto, ma in questo romanzo non l'ho proprio trovato.. E' parecchio diverso dagli altri che ho letto!

      Elimina