giovedì 26 febbraio 2015

La cena- Herman Koch

IL LIBRO IN PILLOLE: Bello, ma non sono riuscita a superare il finale!



Vi giuro che fino a tre quarti avrei dato cinque stelle piene al romanzo, ma leggendo la fine proprio non ce l'ho fatta: una parte di colpa va all'autore che non ha saputo gestire alcuni elementi in modo ottimale (ma ve ne parlo più avanti) e in larga parte da una mia incapacità di accettare lo svolgimento dei fatti, il modus operandi dei personaggi e il messaggio finale. No, proprio no: una grande rabbia per questo schifo e l'impotenza di non poter far nulla (lo so, è un libro, ma io mi arrabbio ugualmente! :D) mi hanno accompagnato per le ultime, sgradevolissime, 50 pagine. So che questa è una cosa del tutto personale, quindi magari un altro lettore non si lascerà scalfire.. Ma io pur avendolo finito ieri, ho ancora un po' il sapore acido in bocca che mi ha lasciato.. :/

Il romanzo è geniale: l'intera storia viene narrata nell'arco della cena al ristorante di super lusso in cui si incontrano i due fratelli e le relative mogli: i capitoli sono scanditi a seconda della portata e tramite flashback viene ricostruita non solo la vicenda centrale che porta le due famiglie a riunirsi, ma anche un background dei personaggi, presentati attraverso l'occhio cinico (e cattivo) di Paul, voce narrante. All'inizio, mi sono sentita enormemente in sintonia con Paul, l'ho trovato geniale e caustico quanto basta.. Ho odiato con le sue parole e i suoi occhi Serge, il fratello candidato a diventare breve primo ministro. Con la narrazione di Paul, è stato facile vedere tutto bianco e nero e prendere le sue parti.. Mi sono poi ricreduta, ma accidenti se l'autore ha fatto un buon lavoro di manipolazione!!
Mi è piaciuto il fatto che nulla è come appare: pagina dopo pagina, la narrzione di Paul mi stupiva e rimescolava le carte in gioco facendomi riorganizzare le idee circa gli avvenimenti passati e futuri.. Mi piace che le mie idee di lettrice vengano continuamente messe in discussione!
Ad un certo punto l'autore perde un po' il filo dei suoi pensieri e lo fa perdere di conseguenza anche ai suoi lettori: tira in ballo elementi un po' a casaccio, omette cose perché.. "Non voglio violare la sua privasi" (Ma serio??) e lascia le cose un po' non dette. 
Qui mi sono iniziata a stranire soprattutto perché tre dei quattro personaggi erano pronti a proteggere i figli a qualsiasi costo, nonostante la terribile azione che hanno commesso. La cosa mi ha disgustato, ho provato ad immedesimarmi pensando a quanto potrei perdonare ai miei figli.. E la risposta è stata che ci sono cose troppo gravi per poter far vincere l'amore materno: uccidere per divertimento, per 'idiozia' una barbona la cui unica colpa è stata quella di puzzare'.. Io proprio non lo accetto.
Da quando ho visto delinearsi questa linea di pensiero, un profondo disagio e disgusto si sono impossessati di me e non mi hanno più lasciato: il finale è davvero troppo becero, troppo degradante e semplicemente'troppo' per i miei gusti. 

Avrei davvero preferito fermarmi al secondo, senza passare per dolce e mancia.. Mi ha avvelenato la lettura!!

8 commenti:

  1. Moooooooooollllll tooooo interessante sopratutto perchè neulla è come appare... mi intriga molto la cosa .. ma si alcune volte neanche io accetto del tutto i personaggi,.... e se poi rovina la lettura, io non riesco ad andare avanti... cmq ottima recensione un bacio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero la parte del "Oh cavoli è tutto diverso da come l'avevo immaginato" è fighissima.. Che nervoso i personaggi!!!
      Grazie!!!!! *_*

      Elimina
  2. Ciao Serena, ottima recensione. La storia mi incuriosisce molto, peccato per il finale :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Aquila, grazie!! ♥
      Probabilmente è un mio problema eh.. Nel senso che Koch è molto lucido e "a ragione" scrive un finale così.. Però che sofferenza!! :(

      Elimina
  3. Mi piace molto la scelta di suddividere i vari capitoli per portate... ma date le tue conclusioni... forse mi terrò la fame ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì è una genialata!!!!
      Fede non lasciarti influenzare hehe! Secondo me è una lettura meritevole, ma io mi arrabbio troppo..

      Elimina
  4. Anche io ho letto da poco questo libro ed ho avuto la tua stessa impressione:geniale nei primi tre quarti, crudele ed inaccettabile nelle ultime pagine.
    Se la reazione che ho avuto era quella che voleva suscitare l'autore ammetto che ci e' riuscito in pieno ed ha centrato in pieno l'obiettivo...ma, fatto sta che alla fine, il libro mi ha lasciato una brutta sensazione addosso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non avrei saputo dirlo meglio.. Crudele e inaccettabile! Grande Miriam!!!

      Sì, terribile, tanto disagio :(

      Elimina