



Mmm.. Mi aspettavo decisamente di più, lo ammetto :(
Volevo iniziare a leggere la serie di Alex Cross da millenni: Patterson ha scritto migliaia di libri, è etichettato come lo scrittore thriller più venduto al mondo con fantasmilioni di copie vendute** in tutto il mondo, il caso editoriale dell'anno (di tutti gli anni, ovviamente).. Insomma, il guru, il top, l'immancabile.
C'è poi da dire che io ho amato alla follia la serie Maximum Ride, divertente, scorrevole, con ottimi personaggi e una bella storia.. Avevo tutte le carte in tavola per un'ottima lettura e aspettarmi non meno di un libro eccezionale..
Perché non mi ero mai tuffata?! Innanzitutto perché appunto, ogni libro riporta la dicitura "2374565484329298274589549273945592813745592824582 copie vendute nelle sole Isole Marshall (Stato con una superficie di 181 km² in Oceania XD)!!!!!!!!!!!!", la qual cosa mi infastisce da morire.. Poi perché - nota un po' dolentina - ho letto un suo thriller, "Le donne del club omicidi" e l'avevo trovato banale, affrettato, acquoso e SCONTATO. Ma no!! Un thriller scontato è come il cappuccino senza cornetto, i maccheroni senza cacio (Cit arraggianta da Juno), una stanza senza libreria, un.. Vabbé, mi sono capita, no? Come si fa ad avere un thriller scontato.. Già da "thriller" uno si aspetta di avere l'adrenalina a mille da pagina uno, quella della dedica xD
Tutto ciò per dire che ho rimandato abbastanza la lettura della serie (che, diamine, è arrivata al 21esimo volume. Alla faccia!!), ma ero giustificata xD
Sinceramente sono rimasta molto delusa U.U Non mi sembra nemmeno lo stesso autore de "Maximum Ride".. Ho provato a giustificarlo dicendomi che, "Vabbé, è un'opera prima.. ci può stare.. Insomma, sicuramente nei successivi migliora.."
Invece no. Perché - sempre per rimanere in tema thriller, Elizabeth George e Michael Connelly nelle loro opere di esordio mi hanno folgorato, conquistato e fatto venire voglia di leggere tutta la loro produzione dimenticandomi del mondo esterno.. Con Patterson non ho mai avuto pensieri quali "Appena riesco a staccarmi dalla storia mi vado a vedere la bibliografia e l'ordine di lettura dei romanzi successivi così li compro in blocco".. Mi sono detta che una seconda chance alla serie posso dargliela.. Ma chissà quando sarà XD
La scrittura mi è piaciuta, ma non mi ha fatto impazzire. A tratti ripetitiva, spesso dispersiva e ogni tanto addirittura lenta.. Nel complesso certo non è male ma Patterson mi ha dato prova di saper scrivere molto meglio di così! E qui ci posso stare che magari essendo un'opera prima sia un po' "acerba"..
(Però che nervi il passaggio dalla prima alla terza persona -.-)
Il personaggio di Alex Cross.. UMM. Non ho ancora deciso se mi stia simpatico o meno.. Gli concedo il beneficio del dubbio ma, come per la scrittura, non è scattato l'amore e la passione dirompente :D
In alcuni momenti avrei tanto voluto prenderlo a calci.. Non perché sia uno stronzo o che.. Semplicemente mi ha irritato per motivi oscuri XD
E' pur vero però che ha dei pensieri che condivido, è un uomo buono e giusto e mi ha fatto anche ridacchiare ogni tanto per alcune sue risposte!
La storia è un po' nì; innanzitutto secondo me è un po' campata per aria e in certi punti Patterson se la risolve con il famoso metodo letterario di latina discendenza Caciara-caciaris (Talvolta noto anche come "Alla.come-viè-vié-tanto-il-lettore-non-se-ne-accorge-se-faccio-il-furbo" da leggere obbligatoriamente senza riprendere fiato fino alla fine).. Il che mi ha innervosito da morire xD
Poi anche qui.. Suspense?! Chi? COSA!! Io?! Zero. Niente. Nada. Niet. لا شيء
Insomma, la svoltona epica che avrebbe dovuto far prendere un infarto e spalancare la bocca fino a terra dalla sorpresa non c'è stata.. Io l'avevo capito subito l'andazzo u.u
Anche il fatto che il cattivo sia noto subito e si prenda il suo punto di vista.. Non so, mi disturba parecchio. O meglio, mi urta se non si è più che capaci di gestire la cosa.. Ho letto thriller validissimi in cui il cattivo/colpevole di turno è presentato subito e si segue anche lui e la suspense si tagliava con un coltello (meglio del tonno emo che si taglia con un grissino:
ma sono la netta minoranza).
Poi tutta l'azione inizia quasi alla fine, quando Alex Cross
Ad un certo punto ero lì col sonno perenne e la palpebra che scendeva minacciosa.. Ammetto che in certi punti ho saltato le righe ._.
Forse in realtà non è vero che gli darò una seconda chance.. La delusione (e la noia, talvolta) è stata troppo cocente :(
** Ok, momento cattiveria quasi gratuita: certo che se uno scrive un libro ogni tre mesi è normale che poi vende da morire.. :D
james patterson è un altro degli autori di su cui faccio sempre promesse di leggerli al più presto ma rimando sempre la lettura
RispondiEliminaPersonalmente, ti stra-consiglio la saga di Maximum ride!!! :)
EliminaA me, di Patterson, piacque molto "Il collezionista"... che presentava sempre il personaggio di Alex Cross, se non sbaglio! ^^ Non bello quanto "Il collezionista di ossa" o "Intensity", certo, però... avvincente, da leggere tutto d'un fiato! :) Invece sono perfettamente d'accordo con te per quanto riguarda "Le donne del club omicidi": una trama banale e dei personaggi ancora più scontati, mi è sembrata quasi una miniserie di canale 5 riversata su carta! :(
RispondiEliminaAhhh, Il collezionista di ossa! Meraviglia!! Invece devo informarmi sull'altro che hai citato!! :)
EliminaAllora credo che gli darò una seconda chance, visto che anche tu hai trovato "Le donne del club omicidi" insulso e noioso.. :))