giovedì 27 giugno 2013

L'invito della follia - Davide Saliva

Condivido con voi una favola magica, trovata su Youtube.. Dopo guardate il video, narrato da Lopez che ha una voce magnetica (e la musica di Einaudi, aaaaw ♥)

Tanto tempo fa, la Follia, decise di invitare tutti i sentimenti, le qualità ed i difetti, per un'insolita riunione conviviale.
Raccoltisi tutti intorno ad un caffè per animare l'incontro, la Follia propose: "Si gioca a nascondino?" 
-"Nascondino? Che cos'è?" - domandò la Curiosità 
-"Nascondino è un gioco!" - rispose la Follia - "Io conto fino a 100 e voi vi nascondete , quando avrò terminato di contare, comincerò a cercarvi ed il primo che troverò sarà il prossimo a contare!"

Accettarono tutti!

Ad eccezione della Pigrizia e della Paura, che rimasero a guardare in disparte, della Verità che non volle nascondersi , della Superbia che disse che era un gioco sciocco e della Codardia che preferì non rischiare

1... 2... 3... la Follia cominciò a contare

-la Fretta, si nascose per prima, dove le capitò!
-la Timidezza, esitante come sempre, si nascose in un gruppo di alberi.
-la Gioia!! corse festosamente per il giardino, non curante di un vero e proprio nascondiglio!

-la Tristezza cominciò a piangere, perchè non trovava un angolo adatto per occultarsi.
-l'Invidia ovviamente si unì all'Orgoglio e si nascose accanto a lui dietro un sasso.

La Follia proseguiva la conta, mentre i suoi amici si nascondevano.

-la Disperazione era sconfortata vedendo che si era già a 99...

-"CENTO!" - gridò la Follia - "Adesso verrò a cercarvi!"

La prima ad essere trovata fu la Curiosità: perché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto.


Guardando da una parte la Follia vide l'Insicurezza sopra un recinto, che non sapeva da quale lato avrebbe potuto nascondersi meglio... e così, di seguito, furono scoperte la Gioia, la Tristezza, la Timidezza e via via tutti gli altri.

Quando tutti finalmente si riunirono, la Curiosità domandò:
-"Dov'è l'Amore?"

Nessuno l'aveva visto, così il gioco, non poteva considerarsi concluso..

La Follia cominciò a cercarlo...provò in cima ad una montagna, lungo il fiume, sotto le rocce... ma dell'Amore nessuna traccia!

Setacciando ogni luogo, la Follia si accorse di un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò a frugare fra i rami spinosi quando ad un tratto, sentì un lamento!
Era l'Amore che soffriva terribilmente, perché una spina gli aveva perforato un occhio!

La Follia non sapeva cosa fare, si scusò per avere organizzato un gioco così stupido! Implorò l'Amore per ottenere il suo perdono e commossa dagli esiti di quel danno irreversibile, arrivò al punto di promettergli che l'avrebbe assistito per sempre.

L'Amore , rincuorato, accettò la promessa e quelle scuse così sincere.

Così da allora...

l'Amore è cieco e la Follia... lo accompagna, sempre.




10 commenti:

  1. Uuuh, ce la scrivevamo sui diari al liceo. Ho sempre adorato questa storia. Grazie per averla riesumata.

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    1. ^^ Un piacere!!
      Anche io l'ho scoperta su quei lidi.. :DD

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  2. Mi sono venuti i brividi *-* e mi sono anche commossa...questo tipo di storie mi fanno uno strano effetto :D
    Bellissima favola...dice la verità in un modo stupendo!!!

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    1. ç_ç A chi lo dici!!!

      E poi la voce narrante mi strega... ♥

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  3. Meravigliosa!
    L'avevo letta un bel po' di tempo fa, ma non la ricordavo bene :)
    grazie per averla proposta!
    Mel

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    1. ^^ Figurati!! Io la adoro!!!! :))

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    2. o sere..che bella favola..in questo sono ancora bambina adoro le favole!!!! bellissima ed è assolutamente vera!!

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    3. .. anche io!! Sono magiche!! ç_ç
      La amo questa :))

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  4. Che bella ç_ç
    Queste favole sono a prova di cinismo.

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