domenica 23 febbraio 2014

No and me - Delphine de Vigan

IL LIBRO IN PILLOLE: Bello, ma mi ha messo una tristezza.. ç_ç



La cover di questo libro è semplicemente adorabile MA.. Attenti! Non fatevi fregare, non è un romanzo semplice né "leggero".. Anzi, mi ha messo parecchia ansia/tristezza per il tema trattato.
E sì che l'ho finito più di una settimana fa ma non sono riuscita a scriverne la recensione prima di ora ç_ç
Vi consiglio assolutamente di leggerlo, di non perderlo.. Ma con la consapevolezza che un po' di magone vi verrà.
E' la storia di Lou ragazza 13enne con un QI altissimo che le ha permesso di saltare due anni di scuola ma che al contempo l'ha isolata dagli altri ragazzi che la vedono troppo diversa da lei: sia perché la sua intelligenza un po' mette a disagio sia perché comunque la considerano una ragazzina.
Per il corso di studi sociali decide di intervistare persone senzatetto -soprattutto giovani- e conosce dunque No, una ragazza 18enne che vive per le strade da almeno un anno.
Qui è iniziata la prima ondata di ansia e angoscia: leggere di come una ragazzina di 13 anni si prende cura di una senzatetto, di come sia pronta a vedere in lei quello che è realmente, una ragazza sola, spaventata e denutrita e a non fermarsi alle considerazioni più ovvie, mi ha fatto piangere il cuore e.. Sì, mi ha fatto anche un po' vergognare di me stessa. Perché mi sono pensata nella sua situazione e non credo che avrei reagito allo stesso modo.. Famiglia benestante, un lavoretto per mettermi da parte un po' di soldi, una vita 'normale'.. Mi sarei immedesimata in No? Non credo. Penso mai a cosa voglia dire dormire all'aperto al freddo, subire le angherie della gente e soprattutto la loro indifferenza? Poco. Sono pronta a giudicare senza avere sufficienti dati? .
Insomma, davvero.. mi sono sentita una schifezza. Da una parte sono contenta dell'esistenza di libri come questo che ti sbattono la realtà in faccia senza pietà, che ti fanno capire che il mondo non è tutto roseo come uno è portato a credere se gli va tutto bene.. Beninteso, non è IL libro di denuncia sociale e sicuramente nasce per un pubblico abbastanza giovane.. Però ecco, il suo lavoro l'ha fatto!
Se un giorno sarò mamma, lo farò leggere ai miei figli all'età giusta, sicuro!
L'amicizia tra Lou e No è il filone principale della storia a cui si unisce la vita privata/familiare di Lou.. E qui altra tristezza a non finire: la mamma di Lou è depressa da anni dopo la morte della secondogenita neonata, il padre cerca di tenere insieme la famiglia che si sta sgretolando fingendo allegria e Lou.. Lou è così sola che ti viene il magone. Al di là di non aver amici, ha anche la sensazione che la madre non la ami abbastanza (ciò viene pian piano fuori durante la narrazione). Insomma, mi ha fatto moltissima tenerezza, sono state più le volte che avrei voluto abbracciarla che altre..
Una nota enormemente positiva del romanzo è il personaggio di Lucas. Quanto posso averlo adorato! Ha 17 anni, è il bello della scuola e il ribbbbbelle.. Ma prende sotto la propria ala protettiva Lou, la fa sentire meno estranea in classe e vuole proprio lei fra tutte le belle ragazze della scuola che gli fanno il filo. Adorabile. Accetta di aiutare No senza battere ciglio, è dolce, premuroso.. Lo adoro! *_*
Non è un romanzo perfetto sia ben chiaro.. Alcune volte ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa, che le vicende narrate non rientrassero con la tempistica, o che si fosse glissato su qualcosa.. Ma è una lettura veloce che apre un po' gli occhi sul mondo, con un tocco di tenerezza e amore :)

8 commenti:

  1. Ho letto anche io questo libro e mi è piaciuto davvero tanto. In italia è arrivato con il titolo Gli effetti secondari dei sogni :3

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    1. *__* Bellino, vero? :))
      Certo il titolo italiano dove se lo sono andati a capare.. Se non me lo avessero consigliato, il titolo italiano non mi avrebbe mai e poi mai ispirato!!

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  2. Mi preparo alla sofferenza e lo aggiungo in wishlist :3

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    1. Ahahaha! Basta essere preparati!! =P
      :)

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  3. Aspettavo la tua recensione su questo!!!!!! Però, per ora, mi sa che rimarrà in sospeso... devo essere dell'umore giusto, ma sembra molto promettente (così come anche il fatto che l'hanno tradotto in italiano... leggere un libro francese in inglese mi turbava un po'... non chiedermi il perché, perché non lo so nemmeno io, però mi turbava... ) :)

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    1. Ahahaha! Ma lo sai che la traduzione francese/inglese ha turbato anche me?? Però il titolo italiano mi levava ogni entusiasmo.. E la cover inglese era troppo carina! Ahahahaha!!

      :)

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  4. Non conoscevo questo libro. Aggiungo in wishlist! Ogni tanto fa bene leggere libri di questo tipo! u.u

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    1. Sì, sono quelle batoste terribili ma un po' necessarie.. :))

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